È dicembre, Natale è vicino, dopo tanti giorni di pioggia finalmente una bella giornata di sole, è una gioia e ancor più gioiosa è la vista di una bella ragazza che stringe al petto un cucciolo.
Non è un bassotto, ma l’amore per i cani va al di là delle razze, non posso trattenermi dall’avvicinarmi.
Quella piccola vita pelosa si volta e mi guarda con due penetranti, dolcissimi e fiduciosi occhi neri.
Per educazione resisto alla tentazione di accarezzarlo, ma la voglia è forte e così cerco di attaccar discorso con la padrona per godere ancora un po’ di quell’incontro.
Domanda di rito “Quanto ha?” … la ragazza mi sorride felice del mio interessamento e …”Un mese”…
Sono annichilita, incapace di proferire verbo.
Con me c’è un’amica, anche lei adora i cani, anche lei è sconvolta, ma con un filo di voce riesce a dire “Ma non è vaccinato, non può portarlo fuori”.
La ragazza ci guarda perplessa. La mia amica insiste “Senza tutti i vaccini il cane non deve uscire, ma ha parlato con un veterinario?”
Vaccini, veterinario??? Lei continua a sorridere, ma è sempre più perplessa come se stessimo parlando in una lingua sconosciuta. Si avvicina un uomo, sono insieme, lui sembra più interessato alle nostre parole. Con garbo cerchiamo di spiegare come deve essere tenuto un cucciolo, che a quell’età ha ancora bisogno della madre e dei rischi mortali che corre ad uscire così presto. Sembrano capire e sembrano convinti a riportarlo subito a casa. Si allontanano, un metro, cinque, dieci…
Ora sono seduti al tavolino di un bar, quel piccolo dolcissimo cucciolo è sul marciapiede ignaro dei rischi, fiducioso nel mondo e negli uomini, annusa e lecca di tutto.
Avrei voluto urlare, avrei voluto andare lì, prenderlo fra le braccia e correre via stringendolo forte, forte… ma forte posso solo scandire “Lo state uccidendo” passandogli vicino, mentre mi allontano con la morte nel cuore.
C’è ancora il sole e Natale deve ancora arrivare. Tanti di voi staranno cercando una piccola vita pelosa da mettere con un bel fiocco sotto l’albero, ma prima fatevi o fate davvero un bel regalo INFORMATEVI.
Farete un enorme regalo anche a chi come me ama incondizionatamente queste bestiole e da loro ha imparato che l’amore è dedizione, agli allevatori seri che a loro si dedicano con passione e che di sicuro non ci si fanno ricchi, a chi ci offre queste pagine senza nulla chiedere in cambio, ai veterinari che ho visto con le lacrime agli occhi di fronte alla morte di un cane non loro, a tutti coloro che dedicano le loro energie ai cani abbandonati, a tutti coloro che si impegnano per combattere le importazioni clandestine e le violenze sugli animali… ma anche e soprattutto a chi volete bene, magari vostro figlio, che amerà quei piccoli occhi dolci e non correrà il rischio di vederli troppo presto pieni di sofferenza.
Buon Natale a tutti i cani del mondo.
ChiaraGabriella (16.12.2007)