Ognuno dei nostri bassotti è unico e irripetibile, particolarissimo nelle sue testardaggini, con atteggiamenti così "nostri" che non riusciamo a dimenticare, anche a distanza di tanti anni. Se anche voi avete un ricordo indimenticabile, un aneddoto che fa sorridere o commuovere, raccontatelo!
(magari con la foto del protagonista)

Storie
Ernia del disco: una storia a lieto fine

Passepartout della Tavola rotonda
L'incubo che da sempre terrorizza il proprietario di un bassotto è la paralisi provocata da una discopatia (cfr. nostro articolo in Salute).
Ogni libro specializzato descrive la malattia con ampia documentazione, spesso anche con disegni di supporti e carrellini vari che permettono al bassotto handicappato di continuare la sua vita.
Ma l'angoscia che prova chi vede il proprio cane irrigidirsi, barcollare, accasciarsi di colpo con un urlo, non può essere descritta: solo chi l'ha provata sa cosa vuol dire.
Purtroppo fino a pochi anni fa la diagnosi di ernia del disco non lasciava molte speranze d'esito favorevole in quanto la terapia medica, consigliabile solo in casi di quinto o quarto grado, non eliminava in ogni modo lo spauracchio dell'intervento che doveva essere effettuato, per non diminuire la possibilità di recupero completo, con estrema tempestività, vale a dire entro le 24 ore dal presentarsi della paresi.
Il problema era poi rappresentato dal fatto che tale intervento di decompressione del midollo era effettuato solo a Vienna e non sempre con esito positivo. Fortunatamente con il passare degli anni, la chirurgia veterinaria ha fatto progressi così notevoli da far si che oggigiorno possa essere tranquillamente effettuato in Italia dove esistono oggi valenti neurochirurghi. La paura quindi di affrontare quest'intervento non deve più rappresentare un ostacolo alla soluzione del problema.
L'emozione del primo passo fatto dal vostro bassotto dopo la degenza ed un limitato riposo, sarà forte come se rinascesse una seconda volta e sentirete questa vittoria come merito vostro oltre che del veterinario che così magistralmente ha operato il vostro amico.
Spero di essere stata esauriente e di aver fatto capire quanto sia ormai facile e risolutivo quest'intervento che fino a poco tempo fa era veramente considerato un dramma. Queste poche righe sono state scritte, ovviamente come sempre, per esperienza personale. Una mia bassotta di 12 anni è stata operata poco più di un mese fa e, nonostante la sua età, ha già recuperato piuttosto bene. Fortunatamente la mia cagnetta, avendo già avuto altri problemi, non ha mai riprodotto e quindi sono tranquilla per tutti gli altri miei "figli". Però, non mi stancherò mai di ripetere di controllare la genealogia al momento dell'acquisto di un cucciolo. Non fatevi incantare dai titoli (campione it., mond., ripr., ecc.): controllate genitori, nonni, linee di sangue.
Anche se l'intervento non è più un problema, cerchiamo di evitarlo, soprattutto perché non sempre siamo in grado di capire i sintomi alle prime avvisaglie.
A tal proposito, invito i nostri lettori che abbiano avuto problemi in merito a farceli sapere: l'esperienza di uno può essere utile a tanti. Questo è lo scopo del nostro sito: non ci interessa pubblicare risultati di mostre o raduni, per questo esiste l'Enci. Noi vogliamo essere utili ai proprietari dei bassotti che amano i loro cani e che vogliono saperne sempre di più: ciò può avvenire solo con uno scambio di notizie, cosa che non tutti gli allevatori fanno minimizzando alcuni problemi.
Quindi diamoci una mano con consigli ed esperienze!

(D. 20.5.2001)

Scrivici a: bassottisti@email.it

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