Ognuno dei nostri bassotti è unico e irripetibile, particolarissimo nelle sue testardaggini, con atteggiamenti così "nostri" che non riusciamo a dimenticare, anche a distanza di tanti anni. Se anche voi avete un ricordo indimenticabile, un aneddoto che fa sorridere o commuovere, raccontatelo!
(magari con la foto del protagonista)

Storie
Io e la volpe

Sono Tarantola della Tavola Rotonda, bassotta kaninchen a pelo duro.
Avendo partecipato a diverse gare di tana, vorrei raccontarvi le esperienze mie e dei miei fratelli. Perché io? Perché sono sempre stata la più attenta, non ho perso una 'battuta', ho osservato tutto con la massima attenzione. Sì, perché le gare non le ho volute fare! Ho fatto diversi allenamenti con Usquetandem e Uther Pendragon della Tavola Rotonda, miei fratelli e Ludwig dell'Onnoras e Hashish del Lago Prile (Standard a pelo duro) e mi sono sempre divertita moltissimo.
Certo, le prime volte, ho avuto qualche perplessità: entrare in un cunicolo buio (per noi kaninchen comunque meno angusto che per uno standard), superare ostacoli di ogni tipo (salti, salite, bivi) e poi trovarsi di fronte ad una grata con dietro un animale sconosciuto! Ma poi, me l'hanno fatto vedere: era una volpe! Allora ho capito tutto ed il mondo della tana, per me, non ha più avuto segreti. Ho cominciato a conoscere Brenda (così si chiamava la volpe) ed anche a diffidare di lei dopo che per due volte ha attentato al mio naso.
La cosa forse meno entusiasmante è l'abbaiare con il cronometro. Non sanno tutti che noi bassotti non abbiamo bisogno di quello strumento per abbaiare?! Vogliamo fare una prova di resistenza?

Inoltre, non capisco perché se non abbaio per tre minuti alla volpe il dramma è quasi maggiore di quando invece lo faccio per tutta una mattinata suscitando le ire dei vicini! Bah!
Comunque, alla fine, siamo stati tutti pronti per partecipare alle gare e quindi siamo partiti per Montecarotto, Cimafava, Montecarotto... Hanno tutti superato la prova con punteggi eccellenti (mia sorella ha vinto due coppe!) ma io, sulla quale la mia allenatrice avrebbe messo la mano sul fuoco, ebbene... non sono voluta entrare. Il percorso lo so fare ma non intendo fare alcuna gara. Lo so che la volpe non me la fanno acchiappare!
Ho sentito che mi ci porteranno di nuovo, ma vi assicuro, da bassotta di carattere quale sono, che non entrerò: vediamo chi la vince questa prova di forza!
Comunque, per novembre ho sentito parlare di diversi programmi, scrivetemi, vi dirò dove e come allenarvi e se non parlerete di gare, ci potremo divertire assieme!
Bau,
Tarantola

(D. 4.11.2000)

La tana artificiale consiste in un percorso interrato con salite, salti e guadi con una copertura apribile, provvista di sensori per individuare il passaggio del cane. Il percorso è fornito di alcuni forni (spazi dove è fatta stazionare la volpe) davanti ai quali il bassotto deve abbaiare. Non esiste contatto perché la volpe e il cane sono separati da una grata. Alzando la grata, la volpe viene fatta passare lungo il percorso e chiusa in un altro forno. Il precedente si apre ed il cane deve individuare il bivio ed il percorso effettuato dalla volpe.

Le innate capacità venatorie del bassotto si mettono in evidenza con la prova di tana. Per il bassotto standard è obbligatoria per poter accedere al campionato; per il nano ed il kaninchen in Italia è facoltativa.
Per informazioni su prove e allenamenti, contattateci alla rubrica.

bassottisti@email.it

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