Ognuno dei nostri bassotti è unico e irripetibile, particolarissimo nelle sue testardaggini, con atteggiamenti così "nostri" che non riusciamo a dimenticare, anche a distanza di tanti anni. Se anche voi avete un ricordo indimenticabile, un aneddoto che fa sorridere o commuovere, raccontatelo!
(magari con la foto del protagonista)

Storie
Un'estate di paura

Charlotte

Vorrei raccontarvi quello che ci è capitato quest'estate.
Ai primi di luglio, per uno scrupolo della mia veterinaria da sempre 'preoccupata' per i linfonodi un po' gonfi della mia bassottina, ho voluto ripetere gli esami del sangue.
A dicembre gli esami erano risultati regolari, anche in seguito ad una brutta laringite, ma a luglio sono apparsi subito con valori alterati: globuli bianchi molto bassi, ematocrito e globuli rossi piuttosto alti.
La veterinaria mi ha suggerito di andare da una specialista, un oncologo.
Detto, fatto.
La visita dell'oncologo è stata molto accurata e, nonostante le ghiandole fossero - a suo dire - "appena apprezzabili" e fossero quelle salivari, e non le linfatiche, mi ha suggerito di ripetere gli esami.
Il prelievo l'ho fatto il giorno stesso, sempre dalla mia veterinaria, a quindici giorni dal precedente.
Questi esami purtroppo hanno segnalato un ulteriore calo di globuli bianchi, un calo dei linfociti, mentre si era alzata la transaminasi (segnale di 'sofferenza epatica', mi diceva la veterinaria, 'non preoccupante a questi livelli', mi diceva l'oncologo).
Così sono tornata dall'oncologo il 28 di luglio per un prelievo del midollo. Si temeva una leucemia subdola, anche se la cagnolina non pareva avere altri sintomi di malessere.
A quel punto ero veramente spaventata ed in pena. Tuttavia non sono stata ad aspettare e ho preso un altro appuntamento presso la Clinica Universitaria, dove sono andata con tutti gli esami e i referti.
Volevo avere un altro parere. Mi auguravo che ci fosse una diagnosi differente da quella che si temeva. Che so, qualcosa di ormonale.
Charlotte poi, non fosse stato per gli esami, non sembrava certo malata. Era in gran forma, in linea, vivace e di buon appetito. Aveva il pelo lucido e soffice, l'occhio limpido, la cute chiara e ben idratata. Una bellezza!
Così Charlie ha ripetuto presso la Clinica dell'Università, e su mia insistenza, gli esami del sangue una terza volta e questi sono risultati assolutamente NORMALI!
La veterinaria dell'Università, che aveva ceduto alle mie insistenze, era allibita. Mi aveva detto che tutto quello che era stato fatto fino ad allora era corretto, che lei stessa non avrebbe potuto suggerirmi di meglio, che il laboratorio dove ero andata era un 'ottimo laboratorio', che un errore di laboratoriò è sì possibile, ma due... !
E allora? passata l'euforia per la notizia, sono andata con i nuovi esami dalla mia veterinaria per chiarire il punto.
Insomma, visto che parlando con altre persone avevo sentito storie simili, mi ero data una possibile spiegazione: il caldo magari poteva aver avuto effetto sui macchinari del laboratorio, o su un reagente, o la scarsità di personale per le ferie, o altro ancora. Insomma, volevo capire.
In un primo tempo, il laboratorio sembrava volesse smentire qualsiasi possibilità di un errore da parte loro, visto che tutti gli esami vengono ripetuti con macchine al laser e a mano. Sono partita per le vacanze più sollevata, ma ancora piena di dubbi.
Dopo due giorni, un messaggio della mia veterinaria mi segnalava che anche l'esito del prelievo di midollo non aveva evidenziato nulla di patologico.
A settembre sono così 'tornata alla carica' con tutti quanti per avere spiegazioni.
Nonostante lo sconcerto di tutti i medici che avevano visto e visitato Charlotte, nonostante il sollievo di acuni, e la perplessità di altri, oggi posso solo dire che - salvo smentite che spero e credo non arriveranno, Charlotte sta benone.
A tutt'oggi non sappiamo se abbia mai avuto qualcosa, magari realmente un abbassamento repentino dei globuli bianchi, causato da chissà cosa.
So per certo che ho passato un mese di preoccupazioni e che ho speso un bel po' di soldi in esami forse non necessari. E so che ho tormentato la mia cagnolina con 3 esami del sangue, 2 visiste veterinarie, 1 visita dall'oncologo, un prelievo di midollo e un'ecografia completa in sole 3 settimane!
Al tutto aggiungo anche la perdita di 3 mezze giornate di lavoro 1 kilo e mezzo di peso! (unica nota positiva!). Onestamente, tutti i medici da me conosciuti e coinvolti in questo caso risultano essere persone gentili e disponibili, sono stati molto garbati sia con me sia con la cagnolina, l'hanno visitata con molta attenzione e perfino con dolcezza....
Difficile 'arrabbiarsi' singolarmente con ciascuno di loro. E' una cosa che può capitare ad altri, ho pensato.

E allora vorrei dirvi quello che questa storia mi ha insegnato:
- se delle analisi danno risultati 'preoccupanti', in assenza di altri sintomi (molto importante!) ripeterle una, due anche tre volte. Se c'è il dubbio di un errore, il laboratorio potrebbe offrire la possibilità di ripetere le analisi gratuitamente. Provate a chiedere. Io non lo sapevo e le ho pagate 3 volte!
- se nella diagnosi sono coinvolti più veterinari, parlate con calma con ognuno di loro. Ripetete a ciascuno i vostri dubbi e le vostre impressioni, così che ciascuno abbia un quadro completo. Insistete e pretendete che vi spieghino in linguaggio comprensibile. Quello 'medico' è talvolta oscuro, può spaventare o essere solo un comodo paravento.
- non agitatevi anzitempo, non fatevi prendere dal panico. Io l'ho fatto e son qui ancora che mi domando se, con più calma e meno paure, non avrei magari evitato a Charlotte una serie di esami risultati poi inutili.
- godetevi il vostro cagnolino con gioia, tutti i giorni come fosse l'unico (io ne ho due, di bassotte, e Charlotte, così schiva e giudiziosa, è sempre in debito di attenzione rispetto a sua madre, così esplosiva e monella) Io ho temuto il peggio, e quella è stata la mia pena più grande. Ora, per fortuna, so che Charlotte ed io avremo tutto il tempo.

(G. 3.10.2004)

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