Storie
I consigli della nonna

Innanzitutto mi presento: sono Dynamite e con la mia coetanea Glycerina, sono la più anziana della famiglia e per questo mi chiamano Nonna (ho già cinque generazioni dopo di me). Per quel che mi riguarda, non mi cambierei con le mie nipoti, altra educazione! altri tempi! Ma pensate, hanno anche dieci anni meno di me e non giocano con la palla! Vero è che da piccole le ho subito sistemate con una "ringhiatina" se osavano avvicinarsi all'oggetto dei miei desideri! Io non mi separo mai dalla mia palla, riesco a fare tutto con lei in bocca: faccio anche "splash" quando bevo! Ma veniamo alle cose serie, ho iniziato io questa rubrica proprio per la mia esperienza, l'ho ripetuto a tanti figli e nipoti che voglio dirlo anche a voi.
Sapete come fa un bassotto ad appartenere alla sua razza ed a non avere quindi crisi di identità? Deve essere confermato nella taglia e solo dopo questa conferma il pedigree sarà esatto e potrà avere figli parimenti altolocati. In cosa consiste questa conferma? Dopo i dodici mesi, in una mostra o raduno di razza, viene misurata la circonferenza toracica per l'esatta attribuzione della taglia. (Mi raccomando, mangiate poco prima di quel giorno!)
Per le informazioni dettagliate riguardo a mostre, misurazioni e documentazioni relative, rivolgersi direttamente al sito, io, essendo Nonna Dynamite, non utilizzo volentieri questo oggetto misterioso che è il computer, lo lascio ai più giovani, preferisco divertirmi con la cara, vecchia palla!

          Nonna Dynamite (3.7.2000)

Ognuno dei nostri bassotti è unico e irripetibile, particolarissimo nelle sue testardaggini, con atteggiamenti così "nostri" che non riusciamo a dimenticare, anche a distanza di tanti anni. Se anche voi avete un ricordo indimenticabile, un aneddoto che fa sorridere o commuovere, raccontatelo!
(magari con la foto del protagonista)

bassottisti@email.it

Caro diario di Tanguy (2.8.2000)

Così siamo partiti.
Non so voi, ma a noi capita che per andare in vacanza, non sappiamo mai dove si andrà.
Non diciamo mai: quest'anno andiamo, non dico all'Argentario o a Cortina, ma neanche al mare o in montagna.
"Loro" telefonano, cercano, annunci, bollette stratosferiche, domande inbarazzanti ("Dormono in garage, vero?") con risposte anche sgarbate ("Non vuole lasciare i cani? Allora resti a casa sua!")
Così, di solito, andiamo non già dove avevamo programmato, ma "dove ci prendono"
Il più delle volte in paesini un po' sperduti, ma "vicino a" oppure "a dieci km da" e che non avevamo mai sentito nominare!
Pazienza! A noi va bene così e comunque anche per "loro" è inconcepibile non un mese, ma anche un solo giorno senza di noi.
Ma non crediate che noi siamo dei bassottini particolarmente fortunati: è proprio normale che sia così!

Buone vacanze!!! (Titti )

PS: a proposito, dove dormono i vostri?